VAT 4956 = 38° di Nabucodonosor II
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Anteprima di VAT 4956 riga per riga

Last Update: 12/8/2017 11:04 AM
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12/6/2017 10:01 AM
 
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Presentazione: Commenti a riga per riga parte Obverse del VAT 4956
[Aggiornamento del 2020]

"Tento" una presentazione, riga per riga, della parte frontale del VAT 4956, ma stimato per la più probabile datazione del 587bc in occasione del 38° anno del regno di Nabucodonosor II su Babilonia.

Allego le foto sotto.
Le commento (brevemente) in un post per ogni riga.

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Rigo Obverse 1.

Anno trentottesimo (Ufficiale) di Nabucodonosor II, 1° giorno del primo mese Nisannu, che era dopo il Novilunio del giorno 21 Aprile del 587bc, il quale era anche l'ultimo giorno di un mese intercalare Addaru II aggiunto sulla osservazione della stella Hamal dell'Ariete.

Tale osservazione (della "NON" visibilità della stella Hamal dell'Ariete) fu effettuata durante il mattino del primo giorno del primo mese "regolare" del trentottesimo anno del re, che era in data: 25 Marzo del 587bc.

Non essendo visibile in quel mattino del primo giorno del 38° anno del re la stella Hamal, "quello stesso primo giorno" del primo mese (ordinario) del 38° anno del re divenne UGUALE (o lo stesso) di un primo giorno del mese intercalare Addaru II.

la stessa mattina di quel giorno del mese, divenne quella del primo giorno del mese intercalare" aggiunto in modo speciale". Quel particolare giorno o mese intercalare, è stato registrato nel rigo Obverse 6 del VAT 4956 in modo diverso dal solito, proprio per questo motivo [osservato su stalla Hamal].

Alla fine di quel mese intercalato, col tramonto dell'intero disco solare, iniziava il nuovo giorno babilonese, che divenne così il primo Nisannnu, o primo giorno del primo mese del
trentottesimo anno [ufficiale, stavolta] del re di Babilonia
.

Se la sottile falce della Luna divenne visibile appena dopo il tramonto del sole, l'astronomo poteva misurarla essere a distanza angolare di 14 gradi dal sole.

Mentre anche la stella Aldebaran della costellazione del Toro divenne in prima visibilità, poco prima del suo tramonto, l'astronomo poté registrare che la Luna era visibile mentre stava tramontando "dietro" (ovvero "dopo" la principale stella della costellazione del Toro; che è appunto la stella Aldebaran.

La registrò con: "sin ar GU4", in quanto il solo logo GU4 era sufficiente a indentare la costellazione del Toro, non essendo esso "confondibile" con "secondo mese" in tale posizione del rigo.

Mentre Aldebaran stava tramontando, anche Marte (fra le corna alte del Toro), diveniva visibile in sua prima apparizione. Pertanto, al tramonto iniziato della Luna, l'astronomo iniziò pure un conteggio "na" fino a che pure Marte iniziava il suo tramonto, contando un tempo di 58 minuti che, contati in un grado per ogni quattro minuti, misurarono in 14° di rotazione terrestre il tempo fra l'inizio del tramonto della Luna e quello del tramonto di Marte.

[Questa "osservazione" di Marte, è importantissima, in quanto se il diario fosse stato osservato un anno prima o nel 37° anno del re, Marte non poteva essere visibile in quella posizione (o nel 568bc ora accreditato), essendo un anno addietro; sarebbe sfasato di 160 gradi circa mentre, nella osservazione alla data del 568bc Marte era visibile, anche se spostato 20° più a Ovest o nei Gemelli. Nel libro "La ragione della Bibbia" ne sono spiegate le motivazioni astronomiche.

Il Valore di quei 14 gradi contati sopra, fu registrato nella riga in esame, con: "AN IGI 14" (Marte opposto (a luna) 14°).

In quello stesso primo giorno del primo mese del 38° anno del re, (del 587bc) fu osservato pure dell'altro, che è riportato a inizio di rigo Obverse 2 essendo però riferito allo stesso primo giorno.

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Metterò il commento di ogni rigo in un unico post, per poterlo far valutare più direttamente. Spero di fare cosa gradita a chi sia interessato.

monseppe2

[Edited by monseppe2 2/13/2020 10:00 AM]
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12/8/2017 11:04 AM
 
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Rigo Obverse 2.
[Aggiornamento 2020]

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Il rigo Obverse 2 inizia continuando le osservazione dello stesso primo Nisannu del trentottesimo anno del re o col giorno 22/23 di Aprile del 587bc.

Al tramonto della stella Alzirr, dei Gemelli, o alle ore 21:20 dopo il tramonto del sole e dopo la misura di Marte a 14 gradi na dalla Luna, poterono costatare che Venere era pure esso a 14 gradi da Alzirr (probabile misura multipla, usata dai babilonesi quando ne occorrevano le circostanze). Con tale tecnica, un unico valore registrato, avrebbe "ricordato" la [stessa] misura che era fra diversi astri

Attesero quindi che Venere tramontasse alle ore 22:15, notando che Venere era a Est di Saturno, appunto con 14 gradi (ancora in misura "multipla" riferita a fine rigo Obverse 1), anche se nel reperto è leggibile il valore unitario solo parzialmente.

Quindi attesero che pure pure Saturno, che allora, nel 587bc era nel Granchio, cominciasse a tramontare.

Quando alle ore 00:03 (sempre del "primo" giorno) ma nel secolare giorno 23 Aprile del 587bc Saturno a Ovest iniziava il suo tramonto, essendo sulla linea dell'orizzonte visibile dalla Ziggurat di Babilonia, a Est, poterono osservare e misurare l'altezza della stella ENIF dell'attuale costellazione del Pegaso ma anticamente, facente parte della grande costellazione della "Rondine".

Essendo la stella alta 1 grado e 19' (un grado e due dita SI), poterono definirla "opposta a Saturno" e poterono misurare di quanto tale stella si era alzata in riferimento a Saturno mentre tramontava, dal riferimento di base che presero, circa un mese prima, durante l'equinozio di Primavera del 27 Marzo del 587bc.

Poiché Saturno compie una sua orbita intorno al sole ogni circa 29,5 anni, ogni anno il pianeta compie uno spostamento "medio" di 12,2 gradi. Ogni mese, il suo spostamento "medio" è quindi di circa 1 grado.
Con tale sistema, pur non registrandone il valore misurato, potevano, ogni volta che Saturno stava tramontando, misurare di quanto il pianeta si era spostato rispetto alla precedente osservazione, sapendo o ricordando che in primavera Enif era a zero gradi (o proprio sulla linea dell'orizzonte visibile dalla ziggurat).

Registrarono l'osservazione con i semplici loghi: "AN SAG-US ina IGI SIM". O "dio Saturno in opposizione a Rondine". Senza il riferimento a zero gradi di primavera sopra riferito, la frase avrebbe poco senso; non darebbe nessuna possibile misurazione utile in senso astronomico.

Successivamente, alle ore 04:56, in senso astronomico, è impossibile che non possano aver visto sorgere Giove, che era appunto a 14 gradi angolari (altr possibile misura ridondante o multipla), dietro alla stella Hamal dell'Ariete.

L'osservazione della stella Hamal, confermava, infatti, che il mese intercalare aggiunto era stato opportuno e ben calcolato. Dovevano averla osservata, e quindi devono pure aver visto Giove che stava appunto uscendo dalla costellazione dell'Ariete.

Per far comprendere che quando parlo di misure "multiple", non m'invento nulla; il valore qui usato di 14 gradi non è mio, ma è quello registrato nel diario, alla fine del rigo Obverse 1 appena accennato.

Al momento del sorgere di Giove, pure il Sole (in senso astronomico) era a 14 gradi angolari da esso!

Che al sorgere del sole, potessero ancora vedere o stimare la posizione di Giove certamente osservato al suo sorgere non lo so; se ne avevano mantenuta la posizione (seguendolo), poterono confermarlo o stimare di essere a 14 gradi angolari da esso (dal Sole al sorgere).

Astronomicamente, il cielo mostrato non può essere negato.
Nel Libro ne sono i riferimenti astronomici elaborati in merito.

Durante la notte del secondo giorno, probabilmente piovve, in quanto al mattino è registrata la formazione di un arcobaleno.

La riga Obverse 2 termina riferendo un'osservazione del terzo giorno (24 Aprile 587bc), che misurava la Luna con due cubiti (otto gradi) opposta o di fronte a..[ il riferimento all'astro è in "Lacuna"].

Con la misura del vero cubito astronomico, (quattro gradi unitari), a otto gradi dalla Luna (o con due cubiti), il terzo giorno registrato nel VAT 4956, o alle 21:13 del 24 Aprile del 587bc, trovo la stella Alzirr (dei Gemelli) che sta tramontando, mentre la Luna era pure essa a otto gradi (altra misura multipla?), a est del sovrastante pianeta Saturno.

In senso astronomico, per quel terzo giorno osservato corrispondono le posizioni degli astri, ma non può essere definito in senso assoluto quale astro fosse stato misurato con la Luna, essendo il suo riferimento in [lacuna] completa.

Fine del secondo rigo Obverse del VAT 4956.

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continua.
[Edited by monseppe2 2/13/2020 3:37 PM]
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